Enna. Presso l’Auditorium dell’Università Kore di Enna cerimonia di apertura dell’anno accademico 2017/2018 dell’estensione in aula remota di Enna della Facoltà di Medicina e Farmacia dell’Università “Dunarea de Jos” di Galati (RO), giunta ormai al suo terzo anno di attività.
La cerimonia è iniziata con il saluto del Presidente dell’Università “Kore” di Enn. Poi l’intervento di Max Crisafulli, a nome del Fondo Proserpina (di seguito il resoconto) e del Presidente dell’Ordine Provinciale dei Medici, Renato Mancuso.
Presenti i massimi esponenti dell’ateneo romeno rappresentata dal Rettore Iulian Gabriel Birsan e dal Direttore Generale Cezar Bichescu, nonché il Ministro della Ricerca e Innovazione del Governo della Romania ed ex Presidente del Senato accademico, Iulian Gabriel e il Sindaco della Città di Galati, Ionut Pucheanu, presente anche l’Assessore regionale all’Istruzione Bruno Marziano.
Infine la “lectio magistralis” del Prof. Adelfio Elio Cardinale, Presidente del Comitato Scientifico del Fondo Proserpina.
“L’apertura dell’anno accademico è un appuntamento di grande prestigio innanzi tutto per la nostra città ed il nostro territorio – ha dichiarato l’Amministratore Unico del Fondo Proserpina, Vladimiro Crisafulli, che fornisce il supporto logistico alle attività della sede ennese – per celebrare i risultati ottenuti e, soprattutto, per tracciare i percorsi futuri di un progetto in continua evoluzione”. Infine, ha invitato il Presidente del Consiglio comunale di Enna, Ezio De Rose, ad attivarsi per un futuro gemellaggio della città di Enna con la città romena di Galati.
Max Crisafulli:
A nome del Fondo Proserpina ringrazio tutte le autorità presenti, gli studenti e i loro genitori e tutti coloro che hanno voluto essere qui con noi oggi. Un saluto particolare va al ministro della ricerca e dell’innovazione del governo rumeno il prof. Iulian Gabriel e al magnifico rettore dell’Università Dunarea de Jos di Galati il prof. Iulian Gabriel Birsan, al Sindaco di Galati Ionut Pucheanu. Parte oggi il terzo anno dei corsi di laurea di medicina e professioni sanitarie dell’Università Dunarea de Jos di Galati qui ad Enna e noi del Fondo Proserpina non potremmo essere più orgogliosi. Grazie alla nostra tenacia ed in barba ai pessimisti siamo riusciti a rendere la città di Enna sede di due poli universitari e in questo senso cogliamo l’occasione per ringraziare affettuosamente l’università Kore, nella persona del presidente dell’Unikore il dott. Cataldo Salerno, che ci ha gentilmente consentito di essere qui oggi in questa sede.
Si tratta di una scommessa che possiamo ormai dichiarare vinta e la cosa ci rende sempre più consapevoli delle nostre potenzialità. Quest’anno abbiamo infatti superato il numero di richieste di iscrizioni possibili e ci accingiamo a presentarci ai nostri iscritti con nuove sedi e attrezzature (mi riferisco ad esempio al tavolo virtuale Anatomage ma non solo) che ci consentiranno di essere sempre più all’avanguardia e pronti alle sfide che ci attenderanno.
Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto la visita dell’ARACIS, la commissione rumena di valutazione sulla qualità delle strutture e dell’insegnamento e membro ENQA, ente di valutazione europeo. La visita di valutazione è stata chiusa con un sincero apprezzamento per il lavoro da noi svolto su strutture ed attrezzature e questo ci fa capire che siamo sempre più sulla strada giusta.
Approfittiamo della giornata di oggi per annunciare inoltre la recente nomina di un comitato scientifico a supporto di tutte le attività didattiche dell’Università Dunarea de Jos, presieduto dal professore Cardinale, qui con noi oggi, personalità di spicco del mondo medico e accademico e composto inoltre dal professore Tomasello, presidente della federazione mondiale delle società di neurochirurgia, oltre che dai titolari di alcune importanti cliniche siciliane che ci teniamo qui oggi a salutare e ringraziare sentitamente per avere consentito ai nostri studenti di potere svolgere le attività di tirocinio presso le loro strutture con risultati davvero invidiabili, in tal senso un saluto particolare va al professore Castorina presidente della fondazione Morgagni di Catania. In un anno molte cose sono cambiate e ci auguriamo che tante altre cambieranno per fare in modo di renderei sempre più una meta ambita per gli studenti italiani ed europei che vogliono intraprendere la carriera medica e che cercano un ateneo all’altezza delle loro aspettative.
In questa direzione stiamo, infatti, lavorando ad un allargamento a 75 del numero di studenti ammissibili al corso di laurea in medicina ad Enna ma soprattutto vorremmo realizzare un corso di laurea in medicina in lingua inglese, cosa che ci renderebbe punto di attrazione per tutti i paesi del bacino del mediterraneo e che darebbe ancor più lustro ad una città sempre più “universitaria”.
Tutto ciò ci rende fieri e davvero fiduciosi per un futuro lungo e radioso da vivere insieme e che non vediamo l’ora di capire dove potrà portarci. Concludo con le parole dello scrittore contemporaneo Aldous Huxley: “L’esperienza non è quello che succede a un uomo; è quello che un uomo realizza utilizzando quello che gli succede”.